Tempo di lettura: 1 min — Tecnologia

Scegliere il giornale per cui lavorare in base al CMS


Ezra Klein, 29 anni, è un giornalista e blogger. Per il Washington Post ha realizzato e curato un blog molto seguito, Wonkblog. Di recente ha annunciato il passaggio a Vox Media (quelli di SB Nation e The Verge).

Uno dei motivi che l'hanno convito a lasciare un giornale storico e prestigioso per un nascente gruppo editoriale, nativo digitale, è stato il CMS (il sistema per gestire i contenuti di un sito). Come dice lui stesso in questo articolo del New York Times.

Icona di Edward Boatman

La collega, Melissa Bell, che ha seguito Klein nel passaggio a Vox dice: «most journalists hate their content management systems».

Il CMS che gestiste tutti i siti di Vox Media si chiama Chours, la Bell ne parla così: «the joke is that Chorus is a unicorn with a kitten on its back. People think it is a magical system that fixes everything.»

Quelli di TechCrunch (competitor diretto di The Verge) a proposito di Chorus parlano di una «next generation technology — the rest of us have been stuck turning screwdrivers.»

Il CMS come sistema per reclutare giornalisti. Dice Jim Bankoff CEO di Vox:

Per questa generazione di talenti, che è cresciuta in digitale, avere gli strumenti adeguati per esercitare il loro mestiere è essenziale […] Essere in grado di offrire loro la migliore piattaforma possibile per raggiungere i propri obiettivi è un grande vantaggio.